Il marchio Vilter di Copeland costruisce compressori alternativi industriali per applicazioni che richiedono un funzionamento potente e a ciclo continuo fino a 17,2 bar. La flessibilità è progettuale: l’unità opera perfettamente con refrigeranti ad ammoniaca, alocarburi e idrocarburi. Inoltre, le dinamiche operative semplici, supportate dall’assistenza tecnica e dalle parti di ricambio originali Vilter, contribuiscono alla longevità.

  • La tecnologia di compressione a pistoni assicura una capacità costante in ampi intervalli operativi
  • Gestisce rapporti di compressione fino a 12:1 e differenziali di pressione fino a 17,2 bar
  • Compatibile con refrigeranti a base di ammoniaca, alocarburi e idrocarburi per un’ampia flessibilità di applicazione
  • Struttura robusta progettata sia per il funzionamento a ciclo continuo sia per frequenti applicazioni di avvio/arresto
  • Il sistema di esclusione dei cilindri permette di ottimizzare l’efficienza ai carichi parziali e gestire il controllo della capacità
  • L’architettura progettata per facilitare la manutenzione favorisce gli interventi pianificati e consente di estendere il ciclo di vita dell’impianto
  • Le teste di sicurezza a molla proteggono dai colpi di liquido e dall’instabilità del sistema
  • I cuscinetti a perno sovradimensionati, abbinati a circuiti di raffreddamento, assicurano affidabilità operativa anche sotto carichi elevati.
Silver inside of a reciprocating compressor showing pistons and valves

Come funzionano i compressori alternativi

I compressori alternativi industriali utilizzano pistoni per comprimere il vapore refrigerante da una bassa ad un’alta pressione. Il vapore entra attraverso il lato di aspirazione, viene compresso dal pistone e quindi scaricato nel sistema. I cilindri multipli e il controllo graduale della capacità consentono al compressore di adattarsi al carico e mantenere un funzionamento stabile. La gestione dell’olio, i circuiti di raffreddamento e i controlli di protezione garantiscono affidabilità a lungo termine su carichi e condizioni variabili.

Compressori alternativi industriali in primo piano

Progettati per operare in applicazioni industriali gravose, i compressori alternativi Vilter offrono la flessibilità, le prestazioni elevate e la struttura robusta necessarie per condizioni operative rigorose.

Blue industrial reciprocating compression system.

Progettata per flessibilità e prestazioni

Grazie a una storia di innovazione lunga oltre un secolo, Copeland guida il settore con i compressori industriali alternativi Vilter, progettati per rispondere alle richieste di applicazioni gravose e disponibili con opzioni di azionamento diretto o a cinghia, in configurazioni fino a 16 cilindri.

Applicazioni per compressori alternativi industriali Copeland

I compressori alternativi industriali Vilter svolgono ruoli critici in refrigerazione, trattamento degli alimenti, piste di pattinaggio su ghiaccio e applicazioni di raffreddamento di processi industriali, dove una capacità affidabile e un funzionamento a ciclo continuo proteggono la qualità del prodotto e le prestazioni della struttura.

Beverage processing.

Industria di trasformazione alimentare e delle bevande

Garanzia di un controllo della temperatura affidabile e coerente, fondamentale per mantenere qualità, sicurezza ed efficienza nelle operazioni di lavorazione di alimenti e bevande.


Stacked crates of fresh yellow bell peppers and red apples inside an industrial cold storage warehouse room

Magazzini di stoccaggio a freddo

Controllo della temperatura affidabile e uniforme, essenziale per preservare la qualità, garantire la sicurezza e mantenere efficienti i magazzini di stoccaggio a freddo.


Speed skating oval and ice rink. The USA National Ice Center relies on industrial refrigeration to maintain its skating tracks.

Piste di ghiaccio

Garanzia di un controllo della temperatura di precisione e un’efficienza operativa elevata per il mantenimento ottimale del ghiaccio nelle piste da pattinaggio.


Perché scegliere i compressori alternativi industriali Vilter?

Con oltre un secolo di esperienza nei settori riscaldamento e condizionamento dell’aria, ventilazione e refrigerazione (HVACR), Copeland è leader mondiale per innovazione, affidabilità e prestazioni. Oggi il marchio Vilter di Copeland si impegna a supportare tecnici e produttori di apparecchiature originali (OEM) con soluzioni di compressione industriale ad alte prestazioni che riducono i rischi e semplificano l’esecuzione in applicazioni di refrigerazione esigenti.

Fattori distintivi: 

  • Piattaforma alternativa di livello industriale progettata per garantire durata, riparabilità e lungo termine in ambienti difficili
  • Le opzioni di controllo della capacità e di integrazione di sistema permettono di calibrare le prestazioni in base ai profili di carico reali e alle specifiche esigenze di temperatura.
  • Progettata per supportare un funzionamento stabile in ampi campi operativi con protezione focalizzata sull’applicazione e compatibilità di monitoraggio
  • Solido ecosistema di risorse con strumenti di assistenza tecnica e ricambi aftermarket

Progettazione dei sistemi e assistenza applicativa

Copeland fornisce un supporto completo che mantiene i sistemi di refrigerazione industriale alle massime prestazioni, dall’installazione fino alla fine del ciclo di vita.

Domande frequenti sui compressori alternativi industriali

Che cos’è un compressore alternativo industriale e come funziona?

Un compressore alternativo industriale è un sistema di compressione per impieghi gravosi azionato da pistoni che sposta il vapore refrigerante da bassa ad alta pressione tramite compressione meccanica. Il vapore a bassa pressione entra nel cilindro durante la fase di aspirazione; successivamente, il pistone lo comprime aumentandone pressione e temperatura, per poi scaricarlo nel sistema di refrigerazione attraverso le apposite valvole. L’azione combinata di più cilindri garantisce una capacità stabile, mentre i sistemi di gestione dell’olio e i circuiti di raffreddamento assicurano l’affidabilità operativa. Questi compressori sono progettati per il funzionamento a ciclo continuo in applicazioni di refrigerazione industriali gravose.

Procedura di smontaggio del cuscinetto del rotore a saracinesca per compressori Vilter VSS

In che modo i compressori alternativi industriali differiscono dai compressori alternativi ermetici?

I compressori industriali a pistoni presentano un design open-drive manutenibile, con motori esterni e componenti interni accessibili, mentre i compressori ermetici sono dotati di alloggiamenti sigillati con motori integrati. I modelli industriali gestiscono capacità molto più elevate, differenziali di pressione più ampi e cicli di lavoro più impegnativi. Dispongono di parti manutenibili in loco, sistema di esclusione cilindri per il controllo della capacità e sono compatibili con i refrigeranti industriali, tra cui l’ammoniaca. Grazie alla struttura resistente e alla maggiore cilindrata, i compressori industriali a pistoni risultano ideali per magazzini frigoriferi, processi di trasformazione alimentare e altre applicazioni su vasta scala, laddove i compressori ermetici non riescono a garantire le prestazioni richieste.

Quali applicazioni sono più adatte per il VMC 450 XL rispetto al VMC 440?

Il modello VMC 450 XL è progettato per applicazioni gravose che richiedono elevata capacità, differenziali di pressione estremi fino a 250 PSI e rapporti di compressione fino a 12:1. È adatto a grandi impianti di stoccaggio a freddo, stabilimenti di trasformazione alimentare e sistemi industriali con condizioni operative impegnative. Il VMC 440 è adatto ad applicazioni di media capacità in cui l’installazione compatta, le vibrazioni ridotte e le configurazioni di trasmissione flessibili sono prioritarie. Il modello è ideale per strutture con limitazioni di spazio, installazioni su piani rialzati o applicazioni che necessitano di una manutenzione agevole e prestazioni affidabili. Entrambi i modelli sono compatibili con refrigeranti a base di ammoniaca e alocarburi su tutti gli intervalli di temperature industriali.

Come viene dimensionato un compressore alternativo industriale per celle frigorifere o refrigerazione di processo?

Il dimensionamento corretto prevede la determinazione della capacità richiesta in tonnellate o BTU/ora, dell’intervallo di temperatura operativa, del rapporto di compressione, del tipo di refrigerante e delle aspettative sul ciclo di lavoro. Il calcolo del carico termico deve basarsi su raffreddamento del prodotto, infiltrazioni, calore generato dalle apparecchiature e condizioni ambientali operative. Devono essere presi in considerazione anche i carichi di picco, i requisiti di abbattimento termico e le variazioni stagionali. È fondamentale valutare il differenziale di pressione tra le condizioni operative di aspirazione e di mandata. La configurazione dei cilindri e la velocità operativa devono essere definite in funzione dei requisiti di capacità, garantendo al contempo rapporti di compressione entro i limiti accettabili. Strumenti di selezione come Vilter Select di Copeland, unitamente all’assistenza tecnica specializzata, permettono di validare la scelta del compressore in funzione dei requisiti applicativi e di verificare i dati prestazionali.

Quali opzioni di controllo della capacità sono disponibili per i compressori alternativi industriali?

I compressori alternativi industriali utilizzano l’esclusione dei cilindri come metodo principale di controllo della capacità. I meccanismi di esclusione a pistone sollevano le piastre delle valvole di aspirazione per escludere i singoli cilindri, fornendo una riduzione graduale della capacità. Ciò consente l’ottimizzazione dell’efficienza a carico parziale e avviamenti a vuoto per ridurre la domanda elettrica. I cilindri multipli consentono diversi livelli di capacità a seconda della configurazione del compressore. Le elettrovalvole di esclusione e gli interruttori di controllo della capacità si integrano con i controlli di sistema per la modulazione automatica della capacità. Alcune applicazioni combinano l’esclusione dei cilindri con azionamenti a velocità variabile per un controllo migliorato, sebbene il funzionamento a velocità fissa con esclusione dei cilindri rimanga il più comune nella refrigerazione industriale.

Con quali refrigeranti sono compatibili i compressori alternativi industriali?

I compressori alternativi industriali Vilter funzionano con refrigeranti ad ammoniaca, alocarburi e idrocarburi. Grazie alla compatibilità con l’ammoniaca, sono ideali per la refrigerazione industriale, un ambito in cui vengono valorizzati efficienza e impatto nullo sul riscaldamento globale di questo refrigerante naturale. I refrigeranti alocarbonici, compresi R-404A e R-507, sono supportati per i sistemi esistenti. I compressori sono compatibili anche con refrigeranti a base di idrocarburi in applicazioni appropriate. La selezione dei materiali, la progettazione delle tenute e i sistemi di gestione dell’olio sono ingegnerizzati per garantire la compatibilità con questa gamma di refrigeranti. L’idoneità specifica del refrigerante dipende da modello di compressore, condizioni operative e requisiti applicativi.

Come si possono trovare i dati tecnici, la documentazione o gli strumenti di selezione per un modello di compressore specifico?

Le informazioni sul prodotto sono disponibili visitando le pagine web specifiche. L’accesso a Vilter Select, una pratica applicazione per la configurazione rapida dei sistemi, è disponibile tramite i nostri rappresentanti commerciali. Per una consulenza più approfondita sulla selezione in base all’applicazione, l’assistenza tecnica Copeland o un distributore autorizzato Vilter possono fornire valutazioni dettagliate, assistenza nella progettazione del sistema e raccomandazioni sui modelli su misura per specifici requisiti operativi.

Quali informazioni sono necessarie prima di consultare un esperto Copeland sui compressori alternativi industriali?

Al fine di fornire consigli precisi, è fondamentale disporre di una documentazione tecnica dettagliata dell’applicazione. Questi dati includono: tipologia della struttura, capacità necessaria in tonnellate o BTU/h, temperature operative di aspirazione e scarico, tipologia di refrigerante e rapporto di compressione. È necessario documentare anche i requisiti del ciclo di lavoro, le condizioni ambientali ed eventuali vincoli di spazio o di installazione. Occorre inoltre definire i requisiti per il controllo della capacità, le specifiche elettriche e le necessità di integrazione con i sistemi preesistenti. È opportuno segnalare considerazioni particolari, quali i limiti di vibrazione, le restrizioni acustiche o i requisiti di accesso per la manutenzione. La fornitura di calcoli del carico termico, schemi di sistema e obiettivi di prestazione consente ai tecnici specializzati di offrire una consulenza precisa. Informazioni sui piani di espansione futura o sugli obiettivi di sostenibilità favoriscono ulteriormente la selezione del compressore ottimale.

Quale manutenzione è necessaria per i compressori alternativi industriali?

La manutenzione ordinaria prevede l’esecuzione dell’analisi e del cambio dell’olio in conformità alle raccomandazioni del produttore, generalmente ogni 2.000 - 4.000 ore di funzionamento, a seconda delle condizioni operative. I filtri dell'olio devono essere ispezionati e sostituiti secondo necessità, le piastre delle valvole devono essere controllate per verificarne l’usura e il funzionamento del controllo della capacità. Il monitoraggio delle condizioni dei cuscinetti, dell’integrità della tenuta dell’albero e del funzionamento della testa di sicurezza è essenziale. Gli scambiatori di calore dell’olio devono essere puliti e occorre verificare che le temperature e le pressioni dell’olio siano corrette. In fase di revisione programmata, si devono controllare lo stato delle fasce elastiche, dei cuscinetti di biella e dell’albero motore. Anche il mantenimento di livelli di olio adeguati e la garanzia delle prestazioni del sistema di filtrazione dell’olio sono fondamentali. Le pressioni operative, le temperature e i cicli di controllo della capacità devono essere documentati per monitorare i trend. Il rispetto dei programmi di manutenzione di Vilter e l’utilizzo di ricambi originali contribuisce a prolungare la durata dell’apparecchiatura e garantisce un funzionamento affidabile.

In che modo l’esclusione dei cilindri migliora l’efficienza nei compressori alternativi industriali?

L’esclusione dei cilindri incrementa l’efficienza ai carichi parziali, adeguando la capacità frigorifera all’effettiva domanda termica anziché ricorrere ai cicli di accensione/spegnimento del compressore. Durante la fase di esclusione dei cilindri, le piastre delle valvole di aspirazione rimangono aperte; in tal modo, il pistone sposta il vapore senza comprimerlo, eliminando il lavoro di compressione per i cilindri interessati. Ciò consente di ridurre proporzionalmente il consumo energetico, garantendo al contempo la stabilità delle pressioni di aspirazione e di mandata. L’esclusione previene i cicli brevi, riduce la richiesta elettrica durante l’avviamento e consente al compressore di operare continuamente a temperature dell’olio ottimali. Il risultato è una migliore efficienza a carichi parziali, una riduzione dell’usura dai cicli di avvio e arresto e un funzionamento del sistema più stabile rispetto al controllo accensione/spegnimento.

Qual è la vita utile prevista di un compressore alternativo industriale Vilter?

I compressori industriali a pistoni Vilter sono progettati per una vita utile da 20 a 30 anni, a condizione di una corretta manutenzione e di un utilizzo entro i parametri di progetto. L’effettiva vita utile dipende dalle condizioni operative, dal ciclo di lavoro, dalle pratiche di manutenzione e dalla gravosità dell’applicazione. Nei contesti di lavoro a ciclo continuo, i compressori sottoposti a manutenzione regolare e a una gestione dell’olio adeguata superano frequentemente i 25 anni di durata operativa. I fattori chiave che influenzano la longevità includono il mantenimento di un’adeguata filtrazione dell’olio, la prevenzione del colpo di liquido, il funzionamento entro i differenziali di pressione nominali e il rispetto degli intervalli di manutenzione programmata. La progettazione orientata alla manutenzione consente di sostituire i singoli componenti, estendendo la vita utile dell’unità oltre le stime iniziali. Molti compressori Vilter rimangono in funzione per decenni con la dovuta cura e ricambi originali.

In che modo le teste di sicurezza a molla proteggono i compressori alternativi industriali?

Le teste di sicurezza a molla proteggono dai colpi di liquido fornendo uno scarico della pressione quando il liquido incomprimibile entra nel cilindro. Se il refrigerante liquido raggiunge la camera di compressione, la testa di sicurezza si comprime contro la pressione della molla per creare volume aggiuntivo, evitando danni catastrofici dovuti al blocco idraulico. Questo meccanismo di protezione assorbe i carichi d’urto che, altrimenti, danneggerebbero pistoni, bielle, alberi a gomiti o pareti dei cilindri. Le teste di sicurezza si resettano automaticamente dopo un colpo di liquido, permettendo al sistema di continuare a operare non appena il liquido viene rimosso. Questa protezione integrata è fondamentale nella refrigerazione industriale, dove instabilità del sistema, cicli di sbrinamento o guasti ai controlli possono introdurre liquido nell’aspirazione del compressore.